[textmarker color=”E63631″] IL CALCIO – [/textmarker] Tre vittorie nelle prime tre giornate, senza subire gol: l’ultima volta che il Milan è riuscito in tale impresa era il 1971, in panchina c’era Rocco. Potrebbe bastare questo dato per far sognare i tifosi rossoneri, tornati a respirare le zone altissime della classifica e pronti a tornare in grande stile anche in Europa (per il momento dalla porta secondaria). Contro lo Spezia, il Milan messo in campo da Pioli aveva un’età media di 22 anni e 287 giorni, altro segno dei tempi, altro dato che rende bene l’idea su come la rotta sia stata invertita.
Se, probabilmente, mancano ancora alcuni step per tornare a lottare per il campionato, oggi il Milan è tra le favorite per conquistare un posto tra le prime 4 in campionato e tornare in Champions League. Lo dicono le quote dei più famosi siti di scommesse online, pubblicate anche su casinosicurionline.net, lo dice il campo e lo dicono i numeri.
Il 3-0 allo Spezia ha riproposto interessanti temi dal punto di vista tecnico e tattico. Andiamo a scegliere tre protagonisti in positivo nella vittoria con la matricola ligure e tre “da rivedere”: perché per i bocciati, in questo Milan, non c’è spazio.
Milan-Spezia, i promossi
Rafael Leao – Non potevamo non partire dal giovane portoghese: pessima, quasi irritante, la sua prova col Rio Ave, l’ex Lille si riprende la copertina con la sua prima doppietta in Serie A e il merito di aver sbloccato una partita che cominciava a complicarsi più del dovuto. Due gol da attaccante di razza ripropongono un vecchio quesito: meglio da centravanti o da esterno d’attacco?
Brahim Diaz – In Spagna se ne dice un gran bene ormai da anni, anche l’Italia ora sta cominciando a conoscere l’immenso talento di Brahim. Incontenibile nei suoi dribbling, funambolico in alcuni casi ma anche terribilmente concreto nei suoi tentativi di verticalizzazione. Dovesse riuscire a riscattarlo, il Milan si assicurerebbe un potenziale protagonista del calcio europeo nei prossimi 10 anni.
Theo Hernandez – Il terzino goleador non si smentisce, bellissimo il gol del 2-0, in pieno stile Hernandez. Si mette alle spalle un inizio di stagione non esaltante con una prova maiuscola: la condizione atletica è ora soddisfacente, lo dimostrano le sgroppate che diventano devastanti soprattutto nel corso della ripresa. E’ il terzino sinistro più forte del campionato, pochi dubbi a riguardo.
Milan-Spezia, i rimandati
Sandro Tonali – Se si parla di condizione fisica, non si può non far riferimento a Sandro Tonali che da questo punto di vista è quello più in difficoltà nell’organico di Pioli. Poco lucido nelle giocate e poco presente in copertura, il talento della Nazionale ha bisogno di mettere quante più partite possibili, in questo periodo, nelle gambe.
Rade Krunic – Intendiamoci, non è stata una prova da dimenticare per l’ex Empoli, che pure ci mette impegno sia in fase di costruzione che in quella di contenimento. Il problema è che con lui in campo i rossoneri proprio non riescono a cambiare passo.
Lorenzo Colombo – Il gol al Bodoe-Glimt, poi il rigore alle stelle col Rio Ave e la prima da titolare in campionato col Milan decisamente sottotono. Parliamo di un 2002 e partite di questo tipo non possono che farlo maturare sul piano calcistico.




