Ven. 01 Mar. 2024
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Irpef, nessuna riduzione. Il consiglio boccia la proposta della minoranza

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Non è passato in consiglio comunale l’ordine del giorno proposto dalla Lega Nord e dalla lista civica La Tua Città che chiedevano la riduzione dell’aliquota Irpef. A Cinisello Balsamo, in soldoni, non cambia nulla: dopo l’arrivo della Tasi, l’addizionale Irpef rimane invariata.

“La giunta Trezzi e la maggioranza di centro sinistra l’avevano promesso: se nel 2015 avessero introdotto la Tasi, cosa puntualmente avvenuta nella nottata di lunedì scorso, avrebbero provveduto a ridurre l’aliquota dell’addizionale comunale Irpef che era stata aumentata al massimo consentito dalla legge nel 2014 per coprire il buco di bilancio creato. Ed invece ancora una volta hanno illuso e preso in giro la città, bocciando senza ritegno nel consiglio comunale di ieri sera con un secco no la nostra proposta e il nostro ordine del giorno, che avrebbe permesso di far risparmiare ai cittadini cinisellesi ben 900.000,00 euro”, hanno detto Giacomo Ghilardi e Giuseppe Berlino.

Secondo i consiglieri dell’opposizione, sono diventati a questo punto 4 milioni e 900mila euro gli aumenti di tasse che peseranno quest’anno nelle tasche dei cinisellesi. “Riportare l’aliquota Irpef ai livelli dello 0,7 per mille, era a nostro avviso un atto dovuto in quanto il suo aumento fu considerato un intervento momentaneo. Riproporremo l’ordine del giorno con la richiesta di diminuzione Irpef in fase di discussione del Bilancio di Previsione”.

Il vice sindaco Luca Ghezzi, assessore con delega al Bilancio, spiega le motivazioni della scelta: “Abbiamo applicato la Tasi ma tutte le altre imposte sono rimaste invariate. L’introduzione della Tasi è servita per compensare le riduzioni di altri trasferimenti, per cui non era possibile abbassare l’addizionale Irpef, che rimane però invariata rispetto allo scorso anno, in un momento di scarse risorse a disposizione dei Comuni”, spiega Ghezzi. La Tasi non era entrata nel bilancio 2014: Cinisello Balsamo era stato l’unico Comune del Nordmilano che non aveva applicato la nuova Tassa sui servizi indivisibili. Era stata poi introdotta a seguito della riduzione dei trasferimenti statali. “In questo modo siamo in grado di mantenere l’offerta dei servizi alla cittadinanza, le cui tariffe non hanno subito aumenti”, chiude il vice sindaco.

 

 

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