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Cinisello Balsamo, nuovi progetti dopo i festeggiamenti della Cooperativa Diaz

Cinisello Balsamo, nuovi progetti dopo i festeggiamenti della Cooperativa Diaz
luglio 06
22:03 2019

CINISELLO BALSAMO – -Domenica scorsa si sono conclusi i festeggiamenti della Cooperativa Armando Diaz che ha celebrato il 90° anniversario dalla fondazione. Storia lunga e ricca di avvenimenti per una delle storiche Cooperative Edificatrici della nostra città. Il primo edificio fu inaugurato nel 1930 ed è quello che ancora oggi ospita, al piano terra, i locali del Circolo Ordine e Concordia.

Durante la settimana di festeggiamenti, la statua della Madonna del Sacro Cuore, collocata in via Concordia 4, è stata esposta nella Chiesa di San Martino, dopo l’intervento di restauro che ha ridato luce a quest’opera devozionale risalente alla metà dell’800.
I festeggiamenti sono proseguiti con uno spettacolo musicale e si sono chiusi, dopo la messa solenne, con la processione che ha riportato la statua nella sua collocazione originaria. Presenti le autorità civili, militari e diverse associazioni. A conclusione di tutto abbiamo intervistato il presidente Gianfranco Barzaghi.

La processione in piazza Soncino

Qual è stato il senso della vostra iniziativa che ha coinvolto molte persone per una settimana intera?
Abbiamo voluto rinnovare la tradizione storica che si usava negli anni ‘30’ e ‘40, quello di fare le processioni, le ‘porte trionfali’ e le gare fra i cortili.

Avete trovato un buon ‘alleato’ in don Enrico Marelli, il parroco di san Martino…
Certamente! Davvero un buon alleato. Don Enrico è stato molto disponibile e ci ha anche suggerito come compiere questo gesto convinto e importante. La Cooperativa ha sempre avuto come fondamento la cattolicità. In quegli anni si parlava di ‘paulot’ e di ‘rus’. I rus sono in via Verdi… Era l’Aurora di allora. Poi nacque la Cooperativa Diaz, figlia del circolo Concordia.

Come è nata la Cooperativa Armando Diaz?
Dall’impegno di alcuni giovani. È stato don Piero Carcano, allora parroco di Balsamo, a dare il la. Diceva: qui si lavorano i campi, si accudiscono le mucche, ci sono le stalle, abbiamo i maiali, ma dove vanno ad abitare le giovani famiglie? Perché non facciamo anche noi una cooperativa come hanno fatto gli altri, prima del periodo fascista? Non potevamo scegliere il nome da dare alla Cooperativa così abbiamo individuato un personaggio al di sopra delle parti ed è arrivata l’intuizione di chiamare la nostra realtà con il nome di Armando Diaz, generale della 1° Guerra Mondiale, un personaggio storico dal passato glorioso. Siamo nati nel 1929 per dare una una casa e dei servizi migliori ai contadini.

L’avvio della processione

Da dove proviene la statua della Madonna che domenica scorsa è stata portata in processione?

È arrivata appena siamo nati, ma non sappiamo chi l’abbia portata. È stata donata probabilmente da qualche socio che voleva rimanere anonimo ed è stata collocata nell’edicola dove si trova tuttora. Da una ricerca condotta dal professor Ezio Meroni è di fine ‘800. Due anni fa una famiglia del posto devota al Sacro Cuore si è offerta per restaurare la statua. Noi abbiamo risposto: d’accordo, volentieri. La famiglia ha voluto fare tutto a sue spese e ci ha chiesto solo il permesso di restaurarla. È stata prelevata e portata a restaurare. Tre mesi dopo è tornata come nuova. Allora ci siamo detti: la nostra Cooperativa festeggia i 90 anni dobbiamo proprio ignorarla? Abbiamo dunque deciso di proporre dei gesti alla città. È stata una sorpresa: molte persone hanno partecipato in San Martino durante la settimana, tra l’altro la recita del Rosario e lo spettacolo Lode a Maria fino alla

processione con la statua di domenica scorsa dalla chiesa di San Martino sino all’edicola dove è stata riportata.

La cooperativa è nata quasi un secolo fa: che significato ha ancora oggi il vostro operare?

Il presidente Gianfranco Barzaghi

Sono cambiate le modalità di gestione della nostra realtà. Un tempo la gestione era più familiare, ora non è possibile. Adesso solo per spostare una virgola necessitano permessi su permessi. C’è stata anche un’evoluzione da parte nostra perché ci siamo trovati isolati dopo la guerra e abbiamo deciso di cambiare. Alcuni giovani hanno iniziato a imprimere una svolta alla nostra attività. Mi piace ricordare il contributo di uno dei nostri soci, Enrico Zonca, – oggi assessore all’urbanistica – che è stato vicepresidente della Cooperativa. A un certo punto della nostra attività abbiamo iniziato a prenderci qualche rischio imprenditoriale in più. Erano rischi calcolati, ma fino a un certo punto.

Ricorda un episodio particolare?
Abbiamo costruito in via Martiri Palestinesi 96 appartamenti e, all’inizio, c’erano solo 3 soci interessati all’acquisto. È stato decisamente un rischio. Io sono rimasto fermo nella mia decisione e dopo un paio d’anni abbiamo venduto gli appartamenti.

Qual è la scommessa imprenditoriale che vi sentite oggi di affrontare?

Quattro anni fa abbiamo costruito case ad affitto temporaneo in via Palestro 4, ed è stato un successo. Abbiamo una capacità di occupazione degli appartamenti del 98%. C’è soddisfazione per il servizio che riusciamo a offrire. L’inquilino può restare nell’appartamento per un massimo di 18 mesi. Le case sono già arredate. Ora abbiamo due progetti in corso. Il primo nella zona di via Matteotti, ex Pirelli, l’altra è l’area ex Gero

sa, vicino al cimitero e qui c’è un problema tecnico di tipo burocratico-amministrativo che dobbiamo risolvere.

 

Domenica scorsa nel suo discorso, rivolgendosi al sindaco di Cinisello, Giacomo Ghilardi, ha fatto un cenno a una questione non ancora risolta con le amministrazioni che si sono succedute fino ad oggi. Ce la può ricordare?
Negli anni ‘50 quando abbiamo costruito tutto il complesso di via Concordia, le Due Torri e via Galvani – circa 150 appartamenti – il Comune ci ha pagato gli interessi sul mutuo. Noi, in cambio, abbiamo costruito un asilo, il Rodari di via Cadorna. Nel 1963 doveva diventare dell’amministrazione, ma da allora non si è ancora riusciti a produrre un atto amministrativo di passaggio della proprietà. Vorremmo portare a termine questo iter.

 

Le autorità al Circolo Concordia

 

Cinisello Balsamo, nuovi progetti dopo i festeggiamenti della Cooperativa Diaz - overview

Sommario: Conclusi i festeggiamenti per i 90 anni della Cooperativa Armando Diaz

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Angelo De Lorenzi

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