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Cinisello, trecento firme al sindaco per una nuova viabilità sul Fulvio Testi

Cinisello, trecento firme al sindaco per una nuova viabilità sul Fulvio Testi
agosto 03
08:03 2017

CINISELLO BALSAMO – Trecento firme: le ha consegnate il consigliere Giuseppe Berlino al sindaco di Cinisello Balsamo, Siria Trezzi, e alla sua giunta, per chiedere di intervenire sull’incrocio tra viale Fulvio Testi e viale Partigiani e ridurne la pericolosità. Berlino ha raccolto le firme dei residenti di Villa Rachele e le ha messe nelle mani del primo cittadino nei giorni scorsi.

“Si tratta di cittadini preoccupati, stanchi e disillusi dalle continue promesse fatte loro negli ultimi anni, dai vari sindaci che si sono succeduti alla guida della città. Ultima tra tutte l’attuale sindaco Siria Trezzi, con delega, tra l’altro, alla mobilità della Città Metropolitana. Interramento di gran parte del viale Fulvio Testi, realizzazione del sottopasso all’incrocio Ferri/Partigiani, messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale con barriere e new jersey: queste solo alcune delle tante promesse mancate, cosi come quelle fatte in seguito al fatale e tragico episodio del maggio 2016, che provocò la morte dell’anziano cinisellese, investito mentre era fermo su quel marciapiede in attesa di attraversare l’incrocio”, spiega Berlino, portavoce della lista civica La Tua Città.

“Promesse che, a distanza di un anno, non hanno visto ancora nessun tipo di intervento che potesse in qualche modo diminuire la pericolosità dell’incrocio, o migliorare la messa in sicurezza dei tanti cittadini che giornalmente si spostano da un quartiere all’altro, attraversando il viale. E così, interpellati da alcuni di loro, ci siamo recati sul posto a documentare lo stato di pericolosità e di degrado di quell’incrocio. Ed oltre all’evidente pericolosità viabilistica, abbiamo filmato e documentato anche il caos viabilistico ed il traffico che si ripete giornalmente mattina e sera, con una grave e critica situazione per l’inquinamento acustico e soprattutto per quello atmosferico. Già, perché mentre a Monza si realizzava il famoso sottopasso per evitare code e inquinamento nel quartiere San Fruttuoso, a Cinisello l’allora sindaco Gasparini consentiva che tutto il traffico proveniente dalla Brianza, sulla Statale 36, si fermasse giusto al primo impianto semaforico incontrato, appunto questo di Cinisello, a tutto discapito della vivibilità della zona e dei cittadini. E così ormai stufi, e armati di carta e penna, i cittadini con questa ennesima petizione sollecitano, l’attuale sindaco, non limitandosi a lamentarsi, ma suggerendo anche varie soluzioni che migliorerebbero sicuramente la situazione attuale”.

Autore

Andrea Guerra

Andrea Guerra

Co-fondatore di Nordmilano24.it. Prima ancora, giornalista freelance (ovvero guardo, sogno, scrivo). @qn_ilgiorno @gazzetta_it @MiLoGazza @TtgItalia @Nordmilano24 @studentslife_it www.ilgazzettinodisesto.it Se volete sapere qualcosa in più: www.missionegiornalista.com

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