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Georgi e il suo ultimo desiderio: la solidarietà del Bassini

Georgi e il suo ultimo desiderio: la solidarietà del Bassini
dicembre 05
09:45 2014

CINISELLO BALSAMO – Ha un tumore ma ha scelto di lavorare fino all’ultimo giorno in cui il suo fisico glielo permetterà perché è l’unico in famiglia ad avere un reddito. E’ la storia di Georgiev Georgi Yordanov, bulgaro di 39 anni che ha una moglie, una figlia e che nella vita fa il camionista tra la Bulgaria e l’Italia. Nel suo ultimo viaggio verso il Belpaese Georgi è stato male: il destino lo ha portato al Bassini di Cinisello, prima al pronto soccorso, poi in reparto.

Ricoverato e operato due volte; ma il tumore allo stomaco di Georgi è in uno stadio troppo avanzato. Così al giovane bulgaro resta un ultimo sogno: tornare il Bulgaria, morire a casa e rivedere per l’ultima volta sua moglie e la sua piccola figlia di 12 anni. E siccome Georgi non ha abbastanza soldi per esaudire questo suo ultimo sogno, gli infermieri e i medici dell’ospedale di Cinisello hanno dato vita a una catena solidale per raccogliere fondi e per riportare Georgi a casa.

E’ una corsa contro il tempo: “Le sue condizioni cliniche negli ultimi giorni sono peggiorate notevolmente – spiega Mirko Amara, infermiere del reparto di Chirurgia che ha lanciato l’iniziativa insieme a colleghi e medici -. Bisogna fare in fretta”.

Portare Georgi a casa costa 2500 euro: “Abbiamo chiesto il preventivo ad alcune associazioni che si occupano di trasporto in ambulanza: servono 2.500 euro per i 1.600 chilometri che separano Cinisello e la Bulgaria. Due anestesisti si sono offerti volontari per accompagnarlo nel viaggio e assisterlo: così abbiamo ridotto i costi. Ma le sue condizioni stanno peggiorando e così abbiamo accelerato la raccolta fondi. Al momento abbiamo raccolto circa 400 euro a cui si sommano altri fondi che ci sono stati promessi da un aggancio con l’Istituto dei Tumori di Milano”.

Non appena ci saranno i fondi, Georgi potrà firmare per le sue dimissioni volontarie e potrà cominciare così il suo viaggio insieme ai due medici cinisellesi volontari. In questa corsa solidale contro il ticchettio delle lancette sono coinvolti un po’ tutti, i medici, gli infermieri dei reparti che hanno conosciuto Yordanov, ma anche i volontari dell’Avo e il cappellano don Luigi Lesmo. Chiunque voglia aiutare Georgi può chiamare il numero 02.57998259.

Autore

Andrea Guerra

Andrea Guerra

Co-fondatore di Nordmilano24.it. Prima ancora, giornalista freelance (ovvero guardo, sogno, scrivo). @qn_ilgiorno @gazzetta_it @MiLoGazza @TtgItalia @Nordmilano24 @studentslife_it www.ilgazzettinodisesto.it Se volete sapere qualcosa in più: www.missionegiornalista.com

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